Categoria: Comunicati

Premio Solunto 2018 29 Giu

Il presidente della Pro Loco, in nomination per il Premio Solunto 2018

Si svolgerà venerdì 6 luglio, la serata di premiazione del Premio Solunto 2018. La manifestazione avrà luogo alle 19,00, nello slargo panoramico antistante l’Antiquarium di Solunto. La direzione artistica anche quest’anno affidata a Giuseppe Di Franco.

Presenterà Licia Raimondi.
Le nomination del 2018:
Professore Andrea Cusumano, assessore alla cultura del comune di Palermo
Maestro Diego Cannizzaro, professore di organo e tastiere storiche Presso il conservatorio “V.Bellini” di Caltanissetta
Giampiero Cannella, Giornalista e scrittore
l’Archeologa Antonina Imboccari, presidente Associazione Turistica Pro-Loco Santa Flavia
Paolo Zarcone Cantastorie
Marzia Madi Di Gaetano, Stilista
dottor Ferdinando Milella, responsabile della Biba Group
dottoressa Sorci Maria Carmela, per l’opera meritoria svolta con entusiasmo e dedizione al servizio della comunità locale
dottor Eugenio Siviglia, Esercente cinematografico

5XMille alla Pro Loco di Santa Flavia 6 Giu
Visit Santa Flavia 30 Mag

Presentazione Visit Santa Flavia

Un Futuro turistico per Santa Flavia. Presentazione del Progetto Visit Santa Flavia

Martedì  5 giugno 2018, alle ore 16.30 presso Sala Basile del Comune di Santa Flavia, sarà presentato il Convegno, denominato “Un Futuro turistico per Santa Flavia. Presentazione del Progetto Visit Santa Flavia”.
L’Associazione Turistica Pro Loco Santa Flavia, insieme ai partner Flaport e Roads To Solanto, per la promozione turistico-culturale del territorio flavese sta organizzando una conferenza stampa per presentare il progetto “Visit Santa Flavia”.

Invito Visit Santa Flavia

La nostra missione è la riscoperta di Santa Flavia ed il rilancio della sua immagine turistico-culturale. Attraverso l’utilizzo di diversi strumenti promozionali vogliamo richiamare l’attenzione dei turisti, i quali devono scegliere il nostro territorio e decidere di ritornare. Il nostro fine è dunque quello di attrarli, di fare in modo che si innamorino della nostra costa, dei nostri paesaggi, della nostra storia, delle nostre tradizioni, della nostra cucina e dei nostri colori.

Saranno presentati durante il convegno:

  • Il sito web ufficiale del progetto visitsantaflavia.it
  • Le Brochures Turistiche del territorio
  • La Mappa Turistica del territorio
  • Stand Info-Point Turistici
  • Video-Spot del territorio di Santa Flavia

Interverranno durante il Convegno:
Dott. Salvatore Sanfilippo – Sindaco di Santa Flavia
Dott. Michele Pedone – Assessore al Turismo di Santa Flavia
Dott. Antonina Imboccari – Presidente Pro Loco Santa Flavia
Dott. Antonino Mineo – Coordinatore Progetto Visit Santa Flavia – FlaPort
Sig. Gregorio Rosselli – Progetto Flaport
Sig. Pietro Zizzo – Responsabile Web e Comunicazione Visit Santa Flavia – Roads To Solanto
Sig. Maurizio Lo Galbo – Coordinatore ANCI Sicilia Giovani
Sig. Daniele Marino – Coordinatore ANCI Sicilia Giovani Palermo

8 Dic

Ritorna il presepe, il cui ricavato verrà interamente devoluto in beneficenza.

Pro Loco di Santa Flavia metterà in palio un Presepe Artigianale, opera di I. Vecchio

Anche quest’anno su iniziativa del nostro socio e amico Giovanni Emmolo, la Pro Loco di Santa Flavia metterà in palio un prezioso Presepe Artigianale, opera di Ivano Vecchio. Il ricavato del sorteggio verrà interamente devoluto in beneficenza.
Il costo del biglietto è di soli un euro; l’estrazione avrà luogo giorno 23 Dicembre 2017 alle 10.00 presso la sede della Pro Loco sita in Corso Filangeri n.72 a Santa Flavia (PA).
Per chi fosse interessato può inviare richiesta, tramite facebook alla pagine di Giovanni e Katia Emmolo, alla mail proloco.santaflavia@libero.it oppure scrivere nella sezione contatti del sito della Pro Loco , ossia www.prolocosantaflavia.it, sarete contattati nel più breve tempo possibile.

Aiutateci a dare un po’ di sollievo alle persone meno fortunate!

5 Dic

La Storia dell’Opera dei Pupi

Pupi (dal latino pupus, i, che significa bambinello) sono le marionette armate del teatro epico popolare che, i cui natali probabilmente sono dalla Spagna di Don Chisciotte, passando per tutta l’italia e dalla prima metà dell’Ottocento, in Sicilia, dove avrebbe raggiunto il suo massimo sviluppo.
I pupi sono espressione di quello spirito epico, eroico e cavalleresco, che dalla Chanson de geste medievale ai grandi poemi del Boiardo e dell’Ariosto, a tutta una tradizione letteraria, musicale, figurativa, e in particolare teatrale popolare, segna lo sviluppo di un’educazione sentimentale e di una visione etica e poetica del mondo.
Con i pupi possiamo aprirci un varco verso quella libertà che si può conseguire nella recita a soggetto, e affrontare il pathos dell’esistenza in un catartico gioco di arte e di poesia.
Il pupo è animato dall’alto, ma, al posto dei fili, ha per muovere la testa e il braccio destro due sottili aste di metallo. I pupi portano in scena l’epica dall’Iliade e dalla Bibbia alla Chanson de Roland e ai romanzi dell’epopea cavalleresca. Si ritiene che l’epopea carolingia sia arrivata in Sicilia con i Normanni, nel sec. XII. Che essa sia stata fatta propria dalla gente fin da allora o che sia diventata epopea popolare successivamente, poco importa; è certo che ha trovato in Sicilia uno straordinario favore per cui si è conservata fin ai giorni nostri.
All’inizio furono soprattutto i cantastorie a tramandarne il ricordo. A partire dal sec.XIX il racconto popolare dell’epica cavalleresca franco normanna utilizzò il pupo già conosciuto rivestendolo di foggie che si rifacevano alla iconografia cinquecentesca. Gli eroi paladini, rappresentati nel teatro dei pupi, unitamente alla esalazione dei valori morali di cui sono campioni, mettono in risalto il confronto tra la civiltà europea ed islamica, del cui urto la Sicilia è stata teatro: per questi valori i paladini lottano e muoiono, rimanendo cosi nella cultura popolare tra il mito e la storia vera.
Ogni singola rappresentazione veniva preannunciata da un cartello con la scena principale della serata e con una sintetica descrizione del programma. Il commento musicale, quando c’era, era affidato a musicanti di mestiere (generalmente un violino, un mandolino, una chitarra) che, su indicazione estemporanea del parlatore, eseguivano brani in voga, veloci o lenti, a seconda dell’azione scenica.

Chi sono i Pupari

I pupi non hanno fili come le marionette. Con le aste i pupari li muovono sullo sfondo di scenari ingenui e colorati. Li muovono al ritmo degli scudi e delle spade. Ma i pupi non sono marionette. La parola ha anche questo significato amaro.
I pupari che dietro i fondali li muovono, i pupari “di l’opera de’ pupi” hanno per i pupi il rispetto che ogni pupo vuole portato. Il rispetto che Ciampa, pupo strozzato dai fili, chiede per sé. Forse invano. Questi pupari non soffocano i pupi. Questi pupari animano i pupi. Danno voce e sentimento alle loro “bambole” coperte di armature improbabili. In un tempo in cui le bambole non gracidavano suoni in falsetto, così i bambini davano voce e sentimento ai pupi regalati dai morti.
I pupari raccontano le loro storie improvvisando e recitando. Raccontano come si raccontava una volta, quando il narratore parlava in un cerchio di occhi sgranati e credeva anche lui nella sua favola. I pupari raccontano storie di ribelli. Raccontano la favola di quelli che si battono contro un potere prepotente e incomprensibile e in qualche modo riescono a vincere. Una favola. Una favola siciliana. E i paladini ne sono i nobili protagonisti. Nobili non perché sono conti e baroni e indossano costumi colorati e luccicanti, ma perché loro, almeno loro, non combattono per sé.
I paladini combattono per la religione, per l’amore, per la gloria, per la fedeltà. Non combattono per diventare ricchi e potenti. Forse per questo oggi la loro favola appare una rivisitazione nostalgica di un passato teatrale, incerto tra folklore e cultura. Ma il teatro dei pupi è ancora teatro. E in esso gli attori si confondono con i personaggi proprio perché non ne indossano i panni e la maschera. Perché non occupano la scena e non avanzano alla ribalta.
L’opera dei pupi è ancora teatro. I pupari veri sono ancora gente di teatro. Sono gli eredi e i continuatori di una grande avventura. Un’avventura artistica affascinante. Un’avventura scandita dal ritmo delle generazioni. Da generazioni, infatti, creano un linguaggio teatrale, fatto di parole, di movimenti, di immagini, di suoni. E sono autori e attori, scenografi e costumisti, tecnici delle luci e musicisti, impresari e macchinisti. E sono protagonisti di uno spettacolo che nasce con spontanea immediatezza dal contatto con un pubblico partecipe e, insieme è frutto di un grande impegno professionale.

22 Nov
20 Nov
18 Nov
24 Set
23 Set

Annullati gli eventi di domenica 24 Settembre

Comunicato Ufficiale sugli eventi di domenica 24 Settembre

Avvisiamo la cittadinanza che gli eventi di giorno 24 Settembre 2017, saranno annullati.
Di seguito le manifestazioni cancellate:
– Torneo di Beach Volley previsto per le ore 18 a Piano Stenditore a Porticello
– Commedia teatrale Lu Cavalieri Pidagna di Luigi Capuana a cura della compagnia Teatrando prevista per le ore 21 a Piano Stenditore a Sant’Elia.

Il Presidente
Antonina Imboccari